SCHEDA TECNICA PER LA GESTIONE DELLA FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE 2024

  • Materiale vegetale: sano e da filiera vivaistica controllata;
  • Gestione del vigneto: monitoraggio dell’insetto vettore, trattamenti insetticidi, taglio delle piante e/o delle parti vegetali sintomatiche, gestione dei polloni;
  • Gestione incolti limitrofi: controllo degli adulti e delle piante ospite.

MATERIALE VEGETALE: SANO E DA FILIERA VIVAISTICA CONTROLLATA
Rivolgersi a vivaisti di fiducia che producono materiale certificato e termo-trattato sottoposto a controllo di filiera, vigneto piante madri marze, vigneto piante madri portinnesto, barbatellaio lontano da zone vitate.

GESTIONE DEL VIGNETO:
1) Monitoraggio dell’insetto vettore
a) Monitoraggio giovani da metà maggio a fine giugno con rilievo in campo settimanale;
b) Monitoraggio adulti con trappole cromotattiche a cadenza quindicinale da fine giugno a ottobre.
Fare attenzione nella scelta delle trappole cromottattiche all’adesività della colla.

2) Trattamenti insetticidi
a) Effettuare i trattamenti ricordandosi l’obbligatorietà di lotta contro l’insetto vettore (Scaphoideus titanus) come indicato dai bollettini fitosanitari emanati dal Settore Fitosanitario della Regione Piemonte;
b) Eseguire i trattamenti facendo particolare attenzione alla modalità con cui essi vengono effettuati, nello specifico:
– Trattare tutti i filari;
– Utilizzare elevati volumi di acqua (400-500 L/ha);
– Acidificare l’acqua;
– Garantire una omogenea distribuzione dell’insetticida della parete vegetale ma anche del ceppo;
– Trattare prima i lati esterni del vigneto e successivamente quelli interni.

 

STRATEGIA DI INTERVENTO

BIOLOGICA

INTEGRATA

1° TRATTAMENTO: II età – Piretro naturale

1° TRATTAMENTO: III età – Sistemico (Flupyradifurone – Acetamiprid)

2° TRATTAMENTO: III età – Piretro naturale

2° TRATTAMENTO: V età – Contatto (Piretroidi)

 

3) Taglio delle piante e delle parti vegetali sintomatiche
a) Taglio dei germogli sintomatici a mano a mano che si manifestano nel corso della stagione, da luglio in poi;
b) Capitozzatura delle piante completamente sintomatiche a mano a mano che si manifestano, da luglio in poi, dopo il trattamento insetticida (per evitare che gli insetti si spostino da piante infette a piante sane). Lasciare la vegetazione sulla parete a seccare. Asportare le piante morte durante l’inverno e rimuoverle dal vigneto (contengono le uova dello scafoideo) prima di aprile.

4) Gestione dei polloni
a) I polloni vanno rimossi prima che lignifichino alla base, indicativamente entro i primi 20 cm di lunghezza (maggio).
Nel caso in cui siano presenti i polloni al momento del trattamento insetticida effettuare una loro omogenea bagnatura.

GESTIONE DEGLI INCOLTI LIMITROFI: CONTROLLO DEGLI ADULTI E DELLE PIANTE OSPITI
a) Verificare la presenza degli adulti negli incolti limitrofi posando le trappole cromotattiche in prossimità delle piante di vite spontanea nell’incolto;
b) Durante l’inverno procedere con la pulizia dell’incolto con il taglio della vite spontanea alla base del ceppo.

Redatto 2024

DOWNLOAD SCHEDA TECNICA:
Scheda Tecnica – Gestione Flavescenza dorata 2024

LINK UTILI:
SCHEDA RICONOSCIMENTO SCHAPOIDEUS TITANUS (INSETTO VETTORE)

SCHEDA RICONOSCIMENTO GIALLUMI DELLA VITE